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Flora Plant FaviconImpronta Climatica

Facciamo chiarezza

Probabilmente ti trovi in questa sezione del sito perché sei una persona che ha a cuore il nostro pianeta e forse sei alla ricerca di nuove soluzioni che possano fare differenza - fantastico! Anche noi. Ecco perché adesso faremo del nostro meglio per spiegarti in che modo Flora Plant è in grado di ridurre il tuo impatto sul clima.

Il consumo di cibo è responsabile di un quarto delle emissioni di gas serra a livello globale*, ma siamo convinti di poter dare una svolta sostanziale: le buone azioni, per quanto piccole, possono davvero cambiare le cose se si è in tanti.

Sappiamo bene che prendere decisioni d’acquisto consapevoli può essere complicato e macchinoso: nessuno, ammettiamolo, riesce a destreggiarsi tra intricate statistiche e ricerche. Per questo cercheremo di fornire le informazioni sull’impatto climatico di Flora Plant nel modo più chiaro e trasparente possibile.

*Rif: Reducing food’s environmental impacts through producers and consumers. (Come contenere l’impatto ambientale degli alimenti attraverso i produttori e i consumatori) J.Poore T.Nemecek. Science 01 giugno 2018. DOI: 10.1126/science.aaq0216

L’enigma della sostenibilità

Sostenibilità è un concetto di gran moda; malgrado i migliori presupposti, questo termine può creare una certa confusione: è una parola molto facile da sfoggiare nelle conversazioni, ma difficile da definire con precisione.
E poiché può assumere significati diversi a seconda dei vari punti di vista, cercheremo di non parlare per concetti generali, ma di concentrarci sui casi specifici.

 

L’unità di misura in impronte

Affermando che Flora Plant esercita un impatto contenuto sul pianeta, ragioniamo in termini di impronta climatica, la quale è a sua volta definita dalla totalità di gas serra generati lungo l’intero ciclo di vita del prodotto dal campo alla nostra tavola.

Per riuscire a calcolare la nostra impronta climatica, ci siamo basati su un’analisi esaustiva del ciclo di vita di Flora Plant, che ha tenuto conto di tutte le attività associate ai prodotti lungo la filiera relativa al prodotto, ovvero dei suoi ingredienti naturali, del processo di produzione, trasporto e packaging.

L’impronta climatica di Flora Plant è dunque pari a 0,5 kg di CO2 eq per 100 g. La CO2 equivalente (CO2eq) è la misura con cui diversi gas serra sono descritti in un’unità comune.

 

Confrontare per condividere

Naturalmente, tutto ciò è molto interessante ma non aiuta granché nella scelta di cosa acquistare al supermercato... Per questo abbiamo deciso di fornirvi un punto di riferimento con cui confrontarci: il burro a base di panna.

Rispetto a questo prodotto, Flora Plant vanta un’impronta climatica inferiore del 50%.
Per trasferire il paragone nel vostro contesto di spesa quotidiano, rimpiazzando 250 g di burro di panna con 250 g di Flora Plant, si risparmierebbero 1,8 kg di biossido di carbonio equivalenti.
Rimpiazzando una vaschetta da 250 g di burro di panna con una vaschetta da 250 g di Flora Plant, si risparmierebbero le CO2 equivalenti generate durante un percorso di 7 km in auto o caricando uno smartphone per 220 notti! (Dati basati sul confronto tra Flora Plant e burro di panna europeo medio)


Chi lo dice?

Per il procedimento di calcolo e confronto dell’impronta climatica, non facciamo tutto da soli, bensì ci avvaliamo del know-how di Quantis, un’organizzazione indipendente specializzata in sostenibilità. Scienziati, strateghi e perfino esperti dell’industria casearia mettono a disposizione validi parametri e strumenti di misura, oltre a materiale informativo sull’impatto climatico. Il riepilogo tecnico completo redatto in relazione all’impronta climatica di Flora Plant è disponibile qui.

 

Plastica - no, grazie!

Poiché teniamo conto di ogni aspetto della nostra impronta climatica nell’ottica di renderla più ecocompatibile, tra essi rientra anche necessariamente la scelta del packaging.
L’incarto di Flora Plant è fatto di carta da forno naturale certificata FSC. Purtroppo, poiché attualmente molti impianti di riciclaggio non accettano incarti con residui alimentari, il nostro packaging non è per ora riciclabile, ma ci stiamo adoperando per renderlo compostabile.
Questo tipo di incarto, tuttavia, è più leggero, degradabile in tempi più rapidi e privo di plastica.
Ci stiamo impegnando per individuare soluzioni di packaging ancora più rispettose del pianeta e per estendere il nostro approccio plastic free a tutti gli altri nostri prodotti.

 

Felicemente rugoso

Essendo l’incarto di Flora Plant realizzato in carta da forno, un materiale di confezionamento naturale, esso può risultare sensibile all’umidità ed essere soggetto a increspature. Ma, proprio come tutte le rughe che ci riguardano, si tratta di un processo fisiologico che non deve preoccupare: potete comunque sempre regalargli una nuova casa nel vostro portaburro!